Gon è il secondo a scendere in campo. Il suo sfidante, troppo debole per uno scontro fisico, dichiara che vincerà colui che farà durare di più la fiamma di una candela. Tra una candela lunga e una corta, Gon sceglie quella lunga. Tuttavia, questa inizia a bruciare molto velocemente perché truccata dal prigioniero. Gon corre dallo sfidante e, con un soffio, spegne la sua candela, vincendo. Kurapika si trova ad affrontare una "sfida all'ultimo sangue" contro un energumeno che dice di appartenere alla Brigata dell'illusione. Kurapika capisce subito che l'avversario sta mentendo ma, sentendo il nome degli sterminatori del suo clan, perde il controllo e lo colpisce violentemente. Per concludere la sfida, Kurapika dovrebbe uccidere il prigioniero ma il ragazzo si rifiuta di togliere la vita a un avversario già sconfitto.